BIA-ACC

Un test semplice e veloce per osservare il nostro organismo all’interno e aiutarlo a superare al meglio stress fisici o psicologici.

L’analisi della composizione corporea BIA-ACC si effettua tramite quattro patch cutanei che vengono posizionati sulla mano e sul piede destro.

Totalmente non invasiva, indolore e senza controindicazioni permette in pochi minuti di valutare:

 

  • Massa magra e massa grassa (proporzione e tipologia di composizione corporea)
  • Metabolismo basale totale e per organo (in attività e a riposo)
  • Acqua corporea (come è distribuita, come viene persa e quanta ne dobbiamo assumere)
  • Peso ideale (quanti kg di grasso devono essere persi o quanti kg di massa magra acquisiti)
  • Stato osseo (osteopenia e osteoporosi)
  • Stato muscolare
  • Il livello generale di infiammazione dell’organismo

È importante monitorare il nostro stato di salute perché quando siamo sottoposti a situazioni di stress, il nostro equilibrio si rompe e il nostro corpo mobilita tutte le sue risorse per affrontare questo stato anomalo. Ne deriva quindi un cambiamento dei ritmi ormonali, perdita di tono e massa muscolare, sofferenza delle articolazioni nonché l’insorgere di disturbi anche cronici che influiscono sulla vita di tutti i giorni, come ad esempio:

  • Insonnia, sonnolenza diurna, stanchezza, affaticamento cronico
  • Ansia, disturbi dell’umore
  • Colon irritabile, gonfiore, acidità, stitichezza cronica
  • Obesità, adiposità e sovrappeso

A COSA SERVE IL TEST BIA-ACC?


Grazie al test BIA-ACC si può analizzare la composizione corporea e si possono valutare il livello di stress, la reattività dell’organismo e il grado di infiammazione degli organi principali.

In generale il test del metabolismo BIA-ACC è un buon punto di partenza per fotografare lo stato della propria salute e ricevere consigli alimentari e comportamentali che permettono il ripristino del benessere psico-fisico:

Recupero da stress fisico-emotivo

(orari sballati, sedentarietà o eccesso di attività fisica, situazioni familiari, lavorative o traumi psicologici)

Recupero da disturbi funzionali gastroenterici

Recupero da disturbi del metabolismo

(alimentazione scorretta, uso cronico o improprio di farmaci)

Nello specifico, dal referto si può dunque individuare la causa di stress e porvi rimedio attraverso percorsi specifici per riequilibrare l’organismo andando a lavorare sull’alimentazione, sull’attività fisica e sull’integrazione razionale e mirata di supplementi nutrizionali.

Oltre ad indicare i valori che rappresentano lo stato di salute, il referto include anche una dieta basata sull’esito dell’esame e un prospetto per migliorare l’attività fisica.