#zadeigame
24 Giugno 2014

La respirazione

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Il diaframma per una corretta respirazione

La respirazione corretta è quella addominale ed avviene naturalmente attraverso la contrazione del diaframma: durante il corretto processo di respirazione il diaframma si abbassa permettendo ai polmoni di riempirsi di aria.

La maggior parte delle persone respira utilizzando la muscolatura chiamata "accessoria della respirazione", che dovremmo utilizzare solo occasionalmente per sbadigliare o sospirare.

Utilizzando questa tecnica errata di respirazione attiviamo la muscolatura cervicale per sollevare le coste ed aumentare il volume verso l'alto anziché verso il basso; così facendo si inarca la colonna vertebrale, gravando sul tratto dorsale, per aumentare lo spazio necessario ad ottenere aria.

Il risultato: un tratto cervicale rigido e una zona dorsale che manca della fisiologica curva citofica, con importanti conseguenze sulla nostra salute muscolare ed ossea.

Perché non si usa più il diaframma?

L'errata attività di respirazione è purtroppo un meccanismo inconscio.

Quando viviamo un evento traumatico o subiamo una situazione stressante la nostra respirazione si fa superficiale e non usiamo più il diaframma per immettere aria nei polmoni.
Questo perché respirare con la "pancia" significa sentire di più le emozioni.

"Più l'individuo respira profondamente e pienamente, più si sente vivo; più è vivo, più intense sono le sue emozioni. Ma quando queste sono troppo difficili da sopportare farà di tutto per non stabilire un contatto con esse, per resistere e negare di avvertirle; pertanto respirerà in modo superficiale onde evitare una sensazione profonda." 
(Alexander Lowen)

La nostra normale e naturale funzionalità respiratoria può essere recuperata con un lavoro a livello conscio, riabilitando il diaframma nel suo movimento naturale attraverso esercizi specifici che aiutano a comprendere quale sia la modalità per una respirazione corretta.