Dieta a basso contenuto di purine

Indicazioni: calcolosi da acido urico e gotta

Nella litiasi uratica la dieta e' di secondaria importanza, perche' l'eliminazione di acido urico con le urine ne viene scarsamente influenzato. La dieta deve comunque tenere conto di alcune esclusioni. Nella gotta la dieta deve essere opportunamente ipocalorica, devono essere limitati i lipidi al di sotto del 20% del fabbisogno calorico giornaliero (i grassi sotto forma di burro, dolci, formaggi grassi sono in grado di scatenare l'attacco gottoso).

L'apporto di purine va ridotto a non oltre i 200 mg/die (soprattutto gli alimenti contenenti ipoxantina ed adenina).  L'apporto di liquidi deve essere elevato (2 L al di') per favorire l'escrezione dell'acido urico e prevenire la sua precipitazione sotto forma di calcoli. Andrebbe preferita l'acqua alcalina dato che l'acido urico e' solubile in ambiente alcalino. Alcuni frutti e verdure vengono esclusi dalla dieta per l'alto contenuto in fruttosio che e' iperuricemizzante. La dieta a basso contenuto di purine puo' essere povera in vitamine del gruppo B ed E, che andrebbero opportunamente integrate.

ALIMENTI PERMESSI:

  • pane bianco, grissini, crackers, fette biscottate, riso, pasta, semolino, tapioca, frumento, fiocchi d'avena;
  • brodo vegetale;
  • yogurt e latte scremato;
  • formaggi freschi: ricotta, scamorza fior di latte, fontina, bel paese, asiago, mozzarella, crescenza;
  • verdure: barbabietole, bietole, carciofi, cardi, carote, sedano insalata, indivia, lattuga, broccoli, cavolini di bruxelles, patate, pomodori, rape, zucca;
  • frutta: mele, melone, pere, pesche, ciliege, albicocche, arance e tutta la frutta fresca non proibita;
  • alimenti dolci contenenti poco zucchero, marmellate, cioccolato, gelatine di frutta, biscotti, crostata di frutta;
  • olio e burro crudi con moderazione;
  • acque oligominerali alcaline, succhi di frutta (l'apporto di liquidi deve essere elevato);

ALIMENTI DA EVITARE:

  • formaggi grassi, fermentati, piccanti (pecorino, gorgonzola, provolone, parmigiano), panna;
  • brodo di carne o di pollo;
  • carni: maiale, gallina, piccione, quaglia, capretto, lepre, oca, anatra, selvaggina, animelle, lingua, cervella, fegato, cuore, rognone, trippa, carne grassa, brodo di carne, estratti di carne;
  • Tutti i salumi, gli alimenti conservati, gli insaccati;
  • pesci grassi (anguilla, pesce persico, salmone, cefalo, tonno, sarda, sarago, triglia), pesci conservati sotto sale (aringhe, acciughe, sardine, baccala') molluschi, crostacei, frutti di mare, Caviale;
  • uova fritte;
  • olii, strutto, lardo, cucinati o fritti;
  • salse aromatiche o piccanti;
  • erbe aromatiche, spezie;
  • verdure: piselli, lenticchie, melanzane, cavolfiore, asparagi, peperoni, funghi secchi;
  • frutta secca, datteri, nespole, noci e nocciole, noci di cocco, arachidi, pinoli, mandorle, cocomero, prugne, castagne;
  • te' e caffe' forti, vini forti o dolci. Birra, liquori;
  • dolci con cioccolato o cacao.

ALIMENTI DA USARE CON MODERAZIONE:

  • uova: crude o cotte;
  • carni di: pollo, tacchino, coniglio, vitello, manzo, agnello, montone, fagiano, trippa; tutta la carne va sgrassata e cotta senza grassi e senza brodo;
  • pesce magro ai ferri o al cartoccio (trota, palombo, nasello, spigola, cernia, sogliola, rombo, merluzzo, carpa, luccio), aragosta, ostriche, granchi;
  • verdure: funghi, legumi secchi (fagioli), pomodori pelati in scatola, caciofi sott'olio, sottaceti, spinaci
  • marmellate molto dolci, canditi;
  • te' e caffe' leggeri, vini leggeri in modica quantita';